Processo produttivo

Perchè un microrganismo di qualità non è da tutti

Il piano produttivo su scala industriale di XEDA Italia prevede sia lo SVILUPPO che lo SCALE-UP dei processi di fermentazione dei microrganismi antagonisti di agenti fitopatogeni, partendo dal laboratorio e finendo nel bioreattore.

I ceppi batterici e fungini utilizzati nelle nostre formulazioni sono REGOLARMENTE DEPOSITATI presso Collezioni di Microrganismi riconosciute a livello internazionale, garantendone la conservazione e la purezza. I processi di produzione sono accuratamente STANDARIZZATI in modo da GARANTIRE formulati con caratteristiche ed attività COSTANTI.

Xeda è membro fondatore di IBMA (International Biocontrol Manufacturer Association) e  aderisce a AIF (Associazione Italiana Fertilizzanti).

laboratorioLaboratorio

Il laboratorio microbiologico fornisce un supporto analitico per il controllo qualità delle materie prime e del prodotto finito e rappresenta il punto di partenza per lo sviluppo e la produzione industriale dei microrganismi. A partire da una fiala congelata del ceppo, vengono allestite in condizioni di assoluta sterilità, colture liquide starter che prima di essere moltiplicate nel bioreattore vengono sottoposte a rigorosi controlli per assicurare la PUREZZA e IDENTITÀ dei ceppi microbici.

Produzione

All’interno di un bioreattore avviene la produzione della biomassa dei microrganismi che diventeranno i principi attivi dei nostri prodotti. Durante la fase di crescita dei microrganismi, monitoriamo tutti i parametri che influenzano il processo in corso: in base alle rilevazioni registrate in continuo dai sensori per la temperatura, il pH e l’ossigeno disciolto, un software è in grado di modificare l’ambiente di crescita per renderlo ottimale. In questo modo riusciamo a garantire un processo di produzione STANDARIZZATO e con caratteristiche COSTANTI.

Xeda Italia ha studiato e messo a punto terreni di coltura specifici per la produzione di ogni singolo microrganismo ed ha ottimizzato ciascun processo fermentativo in bioreattore al fine di raggiungere rese elevate in termini di biomassa per litro di brodo di fermentazione.

Al termine del processo fermentativo, la filtrazione per il recupero della biomassa avviene mediante l’aggiunta di un coadiuvante inerte o nel caso di colture batteriche, il brodo di fermentazione viene concentrato e liofilizzato per ottenere una polvere primaria a titolo noto in termini di UFC/g.

Formulazione e stabilizzazione

La polvere primaria del microrganismo così ottenuta, dopo una breve fase di essiccazione a temperatura controllata, viene miscelata secondo prestabilite proporzioni ed in appositi miscelatori specificamente dedicati con co-formulanti che garantiscono la conservazione e la stabilità del prodotto finito, ma anche per favorire lo sviluppo del microrganismo una volta applicato sulla coltura e proteggerlo da possibili fattori inattivanti presenti nell’ambiente.

Controllo qualità

Ad ogni processo produttivo viene assegnato un codice e un numero di lotto per assicurare la TRACCIABILITÀ e poter ripercorrere tutte le fasi della lavorazione per eventuali verifiche post-vendita. La stabilità nel tempo del titolo in termini di UFC/g delle nostre formulazioni commerciali a base di microrganismi, l’assenza di contaminanti e la qualità delle materie prime viene costantemente monitorata mediante test di laboratorio per garantire l’efficacia del prodotto.